Stanchezza primaverile: perché in primavera ci sentiamo più stanchi e come ritrovare energia
- Stefania Bucciero
- 8 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Con l’arrivo della primavera molte persone si aspettano di sentirsi più energiche. Le giornate si allungano, la luce aumenta e la natura si risveglia. Eppure, proprio in questo periodo dell’anno, molte persone sperimentano stanchezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione e mancanza di energia.
Se ti senti così, sappi che non sei l’unica: la stanchezza primaverile è un fenomeno molto comune.
Il nostro organismo si deve riadattare
Durante il cambio di stagione il nostro organismo attraversa una fase di adattamento. In inverno il corpo si abitua a ritmi più lenti, temperature più basse e meno ore di luce.
Con l’arrivo della primavera cambiano diversi fattori:
aumento delle ore di luce
variazioni della temperatura
cambiamenti nei ritmi sonno-veglia
modifiche nella produzione di alcuni ormoni
Questo processo richiede energia e può provocare una sensazione temporanea di affaticamento.
Il ruolo degli ormoni e della luce
La luce solare influisce su due importanti sostanze che regolano il nostro benessere:
Melatonina, l’ormone del sonno
Serotonina, l’ormone del buon umore
Con l’aumento della luce, il corpo deve ricalibrare la produzione di questi ormoni. Durante questa fase di adattamento può comparire:
sonnolenza diurna
difficoltà di concentrazione
irritabilità
stanchezza mentale
È una fase temporanea, ma può durare alcune settimane.
Anche i sali minerali possono influire sull’energia
Con il cambio di stagione il metabolismo si attiva e spesso si inizia anche a muoversi di più. Questo può aumentare il consumo di alcuni minerali fondamentali per l’energia, come magnesio e potassio.
Quando questi minerali sono insufficienti possono comparire:
stanchezza fisica
debolezza muscolare
crampi
senso di spossatezza generale
Per questo motivo in primavera è utile prestare attenzione all’apporto di questi nutrienti.
Il ruolo delle vitamine del gruppo B per l’energia
Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il metabolismo energetico.
Sono coinvolte nei processi con cui il nostro organismo trasforma ciò che mangiamo in energia disponibile per le cellule.
Un buon apporto di vitamine del gruppo B aiuta a:
sostenere il metabolismo energetico
ridurre stanchezza e affaticamento
sostenere il sistema nervoso
migliorare la concentrazione
Un complex B ben formulato può quindi essere un valido supporto nei periodi in cui ci si sente scarichi o sotto stress.
Magnesio e potassio: una combinazione utile contro la stanchezza
Magnesio e potassio lavorano insieme in molti processi dell’organismo.
Il magnesio contribuisce a:
ridurre stanchezza e affaticamento
sostenere il sistema nervoso
favorire il rilassamento muscolare
Il potassio invece è importante per:
il corretto funzionamento muscolare
l’equilibrio elettrolitico
la trasmissione degli impulsi nervosi
Quando questi due minerali sono presenti insieme in modo equilibrato possono aiutare a sostenere l’organismo nei momenti di maggiore stanchezza.
Piccoli consigli per affrontare meglio la primavera
Per superare più facilmente questo periodo di adattamento può essere utile:
dormire a orari regolari
esporsi alla luce naturale durante il giorno
fare movimento all’aria aperta
mantenere un’alimentazione equilibrata
sostenere l’organismo con nutrienti utili per l’energia
La stanchezza primaverile è spesso una fase di transizione, ma con il giusto supporto il corpo può ritrovare rapidamente vitalità ed equilibrio.




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